Posted tagged ‘spot televisivi’

Spot Vivident, quanto clamore!

luglio 25, 2011

Da quando è in circolazione, il nuovo spot della Vivident sta facendo molto parlare di sè, nel bene e soprattutto nel male. Uno spot che in Olanda è stato ritenuto simpatico e innocente (perchè anche se l’agenzia Selection che l’ha realizzato per conto della Perfetti Van Melle è milanese, i creativi sono olandesi), qui nel Bel Paese sta alzando veri e propri polveroni.

Per primi si sono scandalizzati i transessuali e la comunità gay, che al sentire la frase “io non sono tuo padre, sono tua madre”, si sono sentiti presi in causa  e presi in giro: lo spot metterebbe in ridicolo un transgender trasformandolo in una ridicola macchietta e tratterebbe il tema della transessualità in modo buffo e superficiale.

Poi è stata la volta del Moige – Movimento Italiano Genitori, che ha raccolto (a suo dire) centinaia di testimonianze di genitori che hanno protestato per le immagini “scioccanti” viste nello spot, che tra l’altro passa in fascia protetta.

L’errore non è stato nel contenuto, ma nel mezzo

Insomma, lo stile demenziale e un pò nonsense degli olandesi non è proprio andato giù agli italiani. Io personalmente non lo trovo poi così scandaloso o scioccante (in tv si vede moooooolto di peggio ogni giorno); lo trovo semplicemente inadatto. A mio avviso l’errore non è stato nel contenuto, ma nella scelta del mezzo. Uno spot così ridicolo – destinato in maniera evidente sia per lo stile sia per il tipo di prodotto pubblicizzato ad un pubblico di nicchia – sarebbe dovuto passare forse sul web. E’ proprio sul web che il target di questo spot – i teenager, che sicuramente non sono nè turbati, nè offesi – si muovono con maggiore disinvoltura; ed è proprio il web che è maggiormente pronto a recepire questo genere di contenuti pubblicitari. Il mezzo televisione forse non è stato del tutto indovinato.

Intanto, se non vi scandalizzate, vedetevi lo spot:

Durex presenta: la nonna e il vibratore

novembre 21, 2008

Trovo particolarmente indovinata questa pubblicità della Durex; in questo caso i pubblicitari hanno saputo proporre un prodotto che nella nostra cultura viene considerato un tabù sdrammatizzando l’imbarazzo che esso solitamente genera. Intelligente anche l’idea di coinvolgere una categoria sociale – le nonne! – normalmente lontana dall’uso di questo genere di prodotto. In poche parole: si può parlare di tutto, basta scegliere i contenuti ed i modo giusti per farlo!

avatar2 Ilaria Scremin – Copywriter e Web Content Manager