Nice Nike!
Posted Marzo 26, 2008 byCategories: Guerrilla Marketing
Godetevi la squisita promozione messa in atto a Milano della nuova palestra Sparring Partner.
del nostro lavoro!!!
1) Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina.
Ti avvicini e le dici: “Sono un mago a letto!”.
Questo e’ DIRECT MARKETING.
2) Sei ad una festa con un gruppo di amici e vedi una ragazza molto
carina. Uno dei tuoi amici le si avvicina e le dice: “Quel tipo e’ un mago a letto”.
Questo e’ ADVERTISING.
3) Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina.
Ti avvicini e le chiedi il numero di telefono. Il giorno dopo la chiami e le dici: “Sono un mago a letto!”.
Questo e’ TELEMARKETING.
4) Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina.
La riconosci, ti avvicini, le rinfreschi la memoria e le dici: “Ti ricordi quanto sono mago a letto?”.
Questo e’ CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM).
5) Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina.
Ti alzi, ti sistemi l’abito, ti avvicini e le versi una coppa di champagne, le apri la porta quando esce, le raccogli la borsa quando le cade, le offri una sigaretta e le dici: “Sono un mago a letto!”.
Queste sono PUBLIC RELATIONS.
6) Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina.
Lei si avvicina e ti dice: “Ho sentito che sei un mago a letto!”.
Questo e’ BRANDING… il potere di un marchio.
7) Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina.
Lei si avvicina e ti dice: “sei un mago a letto!!!”.
Questa e’ CUSTOMER SATISFACTION.
Chi l’avrebbe pensato, la vostra copy oggi ha fatto una piccola incursione nel mondo radiofonico…
Ringrazio Gianni Nardo per aver pensato a me e per avermi voluto dedicare qualche minuto della sua trasmissione su radio BCS.
Mi ha fatto piacere soprattutto perchè il web è un mondo così particolare che spesso non si ha la misura effettiva di chi e quanti siano effettivamente interessati a quello che si scrive…sapere che c’è qualcuno che mi legge e che è interessato al mio lavoro mi motiva ad andare avanti con questa avventura…per più di 8 secondi!!!
Ancora un grazie ed un buon lavoro a Gianni ed ai suoi colleghi di


In occasione di Sanremo ce n’è da scrivere…e più si scrive e più si rischia di sbagliare… Ma in fondo, chi non sbaglia mai? L’importante e saper sorridere dei propri errori…e sapere che sorridono anche gli altri…
Godetevi quindi la seconda puntata de “I refusi del Corriere”!
“Nella serata Baudo, spalleggiato da Chiambretti, piazza anche qualche spunto di autoironia sulla politica firmando anche lui un «contratto con gli italiani» come Berlusconi ( ma qui ovviamente sib tratta dei futuri sanremo) e diventando protagonista di filmati d’epoca accanto a Stalin a riprova delle accuse di essere di sinsitra come il 1suo» Festival. Insomma cerca di alleggerire critiche e polemiche senza nasconderle. neppure quando provengono dal Dopofestival come lo «sciontro» tra l’inviato del Corriere e Toto Cutigno, riproposto in un «interrogatorio» in stile poliziesco. Ma il ciclone che si abbatte sulla seconda serata è un altro e ha il nome di Loredana Bertè”
e poi ancora…
“Standing ovation per Riccardo Cocciant dopo l’esecuzione dell’artista, tratta dal suo musical che diventerà anche un film.”
Complimenti!!! Lettere e numeri che non c’entrano niente buttati a caso, spazi al posto sbagliato…wow ce n’è per tutti i gusti! Ma in questi giorni sanremesi di iper-lavoro chi riesce più a concentrarsi?
E per chi vuole godersi per intero questa chicca di lingua italiana, l’articolo è qui.

Anche perchè si è già espressa tra le righe qui….
E’ bello quando si propone un prodotto facendo anche sorridere no?
Non avevo fatto nemmeno in tempo a lamentarmi degli strafalcioni del Corriere, che sul loro sito appare un articolo alquanto interessante, dal titolo
L’articolo, firmato Marco Pratellesi, si riferisce ad un episodio in cui non sono state citate le fonti di alcune immagini. L’autore si scusa e si giustifica dicendo: “poiché il sistema non prevede di inserire in quella sede anche link, ho chiesto ai tecnici di provvedere alle modifiche per il futuro (speriamo)”.
Quello “speriamo” ovviamente lo verificheremo noi.
L’articolo conclude: “Ho chiesto a tutta la redazione di fare maggiore attenzione e anche io starò più attento in futuro.
Però anche voi aiutateci a migliorare. Se vedete qualcosa che non va, segnalatelo su questo blog”.
Ma certo!!!
Ogni mattina la vostra copy sorseggia il suo thè leggendo le notizie in vari siti d’informazione. E quasi ogni mattina si turba davanti ai refusi del Corriere. Ma è mai possibile che questi signori giornalisti non siano in grado di rileggere quello che hanno scritto? E’ la prima cosa che dice la maestra ai bambini quando gli insegna a scrivere: rileggere! E vabbè, si vede che i nostri eroi del Corriere durante quella lezione erano assenti!
L’errore che vi segnalo oggi è….

teeager!
Ma…in Italia non sostengono tutti di sapere l’inglese?