Segnalo ai miei lettori..

Posted Aprile 23, 2008 by
Categories: Ambient Marketing

Tags: , , ,

…l’articolo “www, ma che BelSalento.it” apparso sul neonato sito www.collepasso.it

Purtroppo gli autori del sito si sono scordati di inserire la mia firma….comunque l’articolo è firmato…

Ilaria Scremin - Copywriter e Web Content Manager

Buona lettura!

Un aroma ancora più intenso

Posted Aprile 22, 2008 by
Categories: Print Advertising

Tags: , , ,

Eh sì, è proprio vero che i francesi in fatto di fragranze hanno gusto…

Io la trovo geniale!!! Voi cosa ne pensate?

Ilaria Scremin - Copywriter e Web Content Manager

Col guerrilla di montagna, la vacanza ci guadagna!!!

Posted Aprile 19, 2008 by
Categories: Ambient Marketing

Tags: , ,

Ormai avrete capito che il guerrilla marketing è una forma di espressione pubblicitaria tipicamente urbana. E guardate cosa vi propongo oggi: siamo a Toronto, in Canada, dove la cittadina e meta sciistica di Alberta ha effettuato una promozione tramite una serie di guerrilla veramente d’impatto.

Che dire: l’esperienza della montagna in piena città!!!

Ilaria Scremin - Copywriter e Web Content Manager

I refusi del corriere: puntata 3

Posted Aprile 19, 2008 by
Categories: I Refusi del Corriere

Tags: , , ,

Ed eccoci al consueto appuntamento con “I refusi del Corriere”, simpatica rubrica che, pur non avendo nulla a che fare con il mondo della pubblicità del quale ci occupiamo in questo blog, mira a sottolineare quanto le professioni connesse alla scrittura - e quindi anche il giornalismo - richiedano precisione. Inoltre il giornalismo - se giornalismo online come in questi casi - richiede una minima competenza in fatto di web content…ma questa è tutta un’altra storia!!!

Attenzione quindi, perchè…lo strafalcione è in agguato!!!

Vediamo quale chicca ci hanno riservato questa mattina gli amici del Corriere…leggevo un articolo dal titolo “Gossip su Putin, gelo a Villa Certosa”, riguardo una domanda imbarazzante che, durante una conferenza stampa tenutasi ieri appunto nella residenza estiva di Berlusconi, una cronista avrebbe fatto al presidente russo circa la sua vita privata e le sue presunte relazioni con un’atleta-modella russa.

L’articolo procede normalmente con i soliti bla bla e ad un certo punto leggo:

In particolare Silvio Berlusconi, rivolgendosi alla giovane minuta cronista ha detto: «L’aspettiamo da noi la prossima volta». Quindi dopo aver presentato uno ad uno i giornalisti italiani presenti al leader russo gli ha indicato un noto «retroscenista» italiano dicendogli: «Tu ma lasci questa giornalista e io ti mando lui».

Eheheheheh beccato un altro simpatico refuso!!! Beh che dire: episodio simpatico, refuso simpatico!!!

Un salutone agli amici del Corriere che so che non se la prenderanno se “gioco” con loro per mostrare che non è vero che “a scrivere son capaci tutti”!!!

Ilaria Scremin - Copywriter e Web Content Manager

A proposito di bici blu…

Posted Aprile 10, 2008 by
Categories: Ambient Marketing

…ringrazio Pasquale da Milano che mi ha svelato l’arcano circa l’azione di ambient marketing che i milanesi hanno potuto apprezzare ed ammirare qualche giorno fa, quando la città si è svegliata invasa dalle bici blu.

Si è trattato di un’iniziativa pubblicitaria lanciata da Adidas, nell’ambito della campagna “Celebrate Originality”: infatti nei pressi di Porta Ticinese c’è un negozio proprio dell’Adidas…una bella iniziativa che non passa inosservata!!

Ilaria Scremin - Copywriter e Web Content Manager

Un invito per i miei lettori…

Posted Aprile 7, 2008 by
Categories: Ambient Marketing

Se vi interessa sapere quale sarà il futuro del mestiere del copywriter, leggete il mio ultimo articolo qui...

Buona lettura!

Ilaria Scremin - Copywriter e Web Content Manager

E Milano si svegliò invasa dalle «bici blu»

Posted Aprile 7, 2008 by
Categories: Ambient Marketing

Diverse le ipotesi: una campagna pubblicitaria? O l’invito ai politici di abbandonare le auto blu?

MILANO - L’invasione delle bici blu. Così si è svegliata stamane Milano. Una iniziativa pubblicitaria? Uno scherzo di alcuni graffitari pentiti? Non è dato ancora sapere. Fatto sta che in zona Ticinese, tra lo stupore dei turisti, un po’ meno dei milanesi abituati alle iniziative dei creativi, ecco far bella mostra una selva di biciclette tutte azzurre. Ve ne sono a decine, legate con catenelle a pali e serrande.

LE IPOTESI - Qualcuno ha pensato ad una ricorrenza della Nazionale di calcio, sfuggita però ai più. Altri affermano si tratti della «francesizzazione» del nostro Belpaese (per ricordare le vicende Alitalia e Carla Bruni). Ma la tesi che preferiamo è questa: dopo il taglio alle auto blu proposto in consiglio comunale da Matteo Salvini (Lega) nel 2007 e votato da opposizione e parte della maggioranza, Milly Moratti, propose che gli assessori e i dirigenti del Comune avessero diritto a delle bici blu. Un benefit che sarebbe servito loro per spostarsi e per capire lo stato delle piste ciclabili milanesi.

LA SOLUZIONE? - Ecco dunque, dev’essere l’invito alla classe politica milanese di progettare l’Expo 2015 davvero col motto del «nutrire il pianeta». Cominciando col sostituire le auto blu più con le ecologiche «bici blu».
Il commento della vostra copy? Beh, blu o non blu, di certo è un bel regalo per gli studenti milanesi!!!

Uno spot scatena polemica Usa-Messico

Posted Aprile 7, 2008 by
Categories: Campagne

Ecco la mappa oggetto dello scandalo.La pubblicità mostra una mappa del 1830 quando vasti territori ora statunitensi erano messicani

WASHINGTON – Una pubblicità della vodka svedese Absolut ha quasi causato un incidente diplomatico tra gli Stati Uniti e il Messico, e ha spinto gli americani a un suo temporaneo boicottaggio. Lo spot mostra una mappa degli Stati Uniti del 1830, quando alcuni dei più importanti Stati americani, dalla California al Texas, appartenevano ancora al Messico. Nella mappa, la parte Usa del continente, molto più piccola dell’attuale, è in marrone, e la parte messicana, molto più vasta, è in verde. La didascalia spiega: «Il mondo absolut», che in inglese significa anche il mondo perfetto. Come a dire: gli Stati Uniti dovrebbero restituire al Messico il maltolto.

SUCCESSO - In Messico, la pubblicità ha avuto un enorme successo: i messicani non hanno mai perdonato agli Usa di avere portato loro via, dopo la guerra del 1848, con il Trattato di Guadalupe, la Alta California e Santa Fè de Nuevo Mexico, ossia il vastissimo territorio oggi coperto dalla California, il Texas, l’Arizona, il Nuovo Messico e lo Utah. Ma negli Usa, la pubblicità ha suscitato lo sdegno generale e provocato una furiosa reazione. Michelle Malkin, una personalità televisiva e una politologa neocon, ha invitato gli americani a boicottare la Absolut. Un invito ascoltato al punto che la ditta svedese ha dovuto ritirare la pubblicità. Invano la vodka Absolut ha dichiarato che il suo intento era solo di divertire il pubblico messicano e attirarne l’attenzione, non di riaprire vecchie ferite.

CRITICHE - Su internet e sui media negli Stati Uniti è stata ricoperta di critiche e di accuse, anche perché l’animosità tra i due Paesi si sta rafforzando. Le cause sono le polemiche sul muro che gli Stati Uniti costruiscono ai confini con il Messico per bloccare la immigrazione clandestina, e il trattamento degli immigrati, troppo morbido per i conservatori, ma troppo duro per i liberal americani. Perché la tempesta si plachi occorrerà qualche tempo: il boicottaggio si spegnerà negli Usa, ma cosa succederà in Messico? Tra i latinos negli Stati Uniti, l’incidente ha avuto un effetto inatteso: ha riproposto la vetusta polemica se, quando saranno la maggioranza della popolazione americana nella ex Alta California e nella ex Santa Fè de Nuevo Mexico, essi proclameranno l’indipendenza. Secondo Armando Navarro, uno dei loro leader, a partire dal 2050 sarà una possibilità concreta. «Le nascite tra noi latinos», ha affermato Navarro, «sono in aumento, ma nel resto della popolazione americana sono in diminuzione: l’equilibrio di forze cambierà a nostro favore».

Fonte: Corriere

Vergogna vergogna vergogna!!!

Posted Marzo 31, 2008 by
Categories: Libro nero

La vostra copy oggi si indigna oltre ogni limite.

Guillermo Habacuc Vargas, è uno ‘’pseudoartista’’ 50enne del Costa Rica che ha messo in mostra un cane randagio legato in un angolo di una sala, lasciandolo morire di fame e sete. Oltre 150.000 persone da tutto il mondo, in pochissimi giorni, hanno espresso la propria indignazione verso quella che, secondo loro, non può essere certo considerata un’opera d’arte.

A quanto pare Vargas avrebbe pagato dei bambini affinché catturassero un cane per poi utilizzarlo come ‘opera d’arte’ che consisteva appunto nel guardare l’agonia e la sofferenza fino alla morte. Ai visitatori sarebbe stato vietato di portare cibo e acqua e chiunque cercava di avvicinarsi per accudire l’animale veniva allontanato in malo modo con insulti. Sopra il cane morente, una scritta fatta di croccantini con la frase: ‘Eres lo que lees’ (‘Sei quello che leggi’). Secondo l’’artista’ lo scopo era quello di testimoniare l’indifferenza dell’essere umano nei confronti di altri esseri viventi. In un’intervista rilasciata a la ‘Nación’, ha dichiarato: “Lo scopo del lavoro non era causare sofferenza alla povera innocente creatura, bensì illustrare un problema. Nella mia città natale, San Josè, Costa Rica, decine di migliaia di randagi muoiono di fame e malattia e nessuno dedica loro attenzioni. Ora, se pubblicamente mostri una di queste creature morte di fame, come nel caso di Nativity, ciò crea un ritorno che evidenzia una grande ipocrisia in tutti noi. Nativity era una creatura fragile e sarebbe morta comunque su una strada”. Fatto sta che il cane, secondo quanto riferisce Leonor Gonzalez, editore del supplemento culturale di ‘La Prensa’ in Nicaragua, sarebbe morto il giorno seguente a quello in cui sono state scattate le foto.

Non vi mostrerò le foto per il semplice motivo che non ho intenzione di guardarle di nuovo e di sentirmi male per colpa di questa persona ignorante che si deve vergognare di ciò che ha fatto e di tutti gli ignoranti al seguito che hanno permesso che ciò accadesse. Tutte queste persone meriterebbero di patire e di fare la fine che ha fatto quella povera bestia….per fortuna che il cane non sapeva leggere quella scritta. E poi hanno anche il coraggio di scusarsi.

Vergogna vergogna vergogna!!!!!


E sapete cosa c’è di scandaloso? Che c’è gente in giro che commenta così:

“che orrore ma non c’é da meravigliarsi”

questa frase è tratta da un forum interno al sito di Beppe Grillo dove una studentessa di architettura commenta il fatto. Non linko la pagina perchè non ce l’ho con lei ma con la mentalità imperante che la porta a pensare ed esprimersi così (chi ha detto che solo i copy devono soppesare bene le parole? Impariamo a farlo tutti per favore) .

Avete capito qual è il nostro problema…non sono SOLO gli pseudoartisti ma sono le persone che NON SI MERAVIGLIANO. 

VERGOGNA!!!!

SE siete ancora tra quelli che come me si meravigliano, firmate la petizione affinchè l’arte rimanga nelle mani degli artisti e non di squilibrati mentali.

Nice Nike!

Posted Marzo 26, 2008 by
Categories: Guerrilla Marketing